La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto

Published

2013-05-07

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/573

Authors

  • Patrizia Dragoni Università degli Studi di Macerata

Abstract

A partire dalla fine degli anni ’20 del Novecento, il Ministero dell’Educazione Nazionale inizia ad adottare misure di sicurezza per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte nell’eventualità di un nuovo conflitto, predisponendo la preparazione di appositi piani. Tutte le Soprintendenze italiane vengono chiamate a realizzare elenchi delle opere mobili che avrebbero dovuto essere trasferite in depositi appositamente individuati per il loro isolamento e la distanza dagli obiettivi militari, mentre i monumenti avrebbero dovuto essere protetti con blindature e sacchi di sabbia. Il lavoro presenta un’analisi dei piani che vennero prodotti in Umbria dal soprintendente Achille Bertini Calosso e, in particolare, illustra il caso della città di Orvieto.

 

Since the late twenties, the Italian Ministry of National Education adopted safeguard measures for the protection of monuments and works of art in the event of armed conflict through the preparation of specific preservation plans. All Superintendents were asked to realize lists of mobile works of art to be transferred to repositories specifically selected for their isolated location and distance from military objectives, while monuments should have been protected by elaborate brickwork and sandbags. The paper provides a detailed analysis of the plans that were produced in Umbria by the Superintendent Achille Bertini Calosso, with a special focus on the case of the city of Orvieto.

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Author Biography

Patrizia Dragoni, Università degli Studi di Macerata

Ricercatore di Museologia, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, p.le Bertelli - C. da Vallebona, 62100 Macerata, e-mail: patrizia.dragoni@unimc.it

Grazie alle dottoresse Annie Cottrau, direttrice della Biblioteca e Archivio Storico della Soprintendenza BSAE dell'Umbria e Laura Andreani, responsabile dell'Archivio dell'Opera del Duomo di Orvieto.

How to Cite

Dragoni, P. (2013). La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, (7), 127–152. https://doi.org/10.13138/2039-2362/573

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