«Desiderando che il Consiglio dei Guardiani debba essere responsabile di fronte alla Na- zione per le sue azioni...». Il problema della giustiziabilità del potere nell’era della Costituzione polacca del maggio 1791

Téléchargements

Publiée

2026-01-13

DOI :

https://doi.org/10.63277/gsc.v37i.4501

Auteurs

  • Anna Tarnowska University of Passau

Mots-clés :

May Constitution, Sejm Court, responsibility of the deputies, responsibility of ministers, protection of the constitution, Adam Poniński

Résumé

Il saggio qui presentato è dedicato al problema della giustiziabilità del potere nell’era della Costituzione del 3 maggio 1791 in Polonia. Pertanto, riferisce il dibattito costituzionale e le soluzioni legali adottate in questo campo. L’istituto legale della responsabilità dei governanti nella Repubblica Polacca (- 1795) doveva essere eseguito da un organo della Sejm Court (Tribunale della Dieta Generale) istituito fin dal 1578. Un caso famoso che illustra questa prima forma di responsabilità costituzionale è costituito dal processo del principe Adam Poniński (1791), le cui questioni principali sono descritte nell’articolo. Un altro elemento presentato è stata un’analisi della normativa sul- la responsabilità politica e criminale dei ministri che è stata introdotta nel sistema tra il 1775 (Legge sul Consiglio Permanente) e il 1791 (Costituzione del 3 maggio). La costituente polacca ha stabilito soluzioni moderne, richiedendo la fiducia parlamentare stabile ai ministri verificata nella procedura straordinario ogni due anni. Nel caso di violazione delle norme, la responsabilità costituzionale e criminale doveva essere valutata durante i procedimenti davanti alla Sejm Court (Tribunale della Dieta Generale).

Biographie de l'auteur

Anna Tarnowska, University of Passau

Postdoc, Nicolaus Copernicus University.