Tra norma giuridica e progetto politico: incompatibilità parlamentari e misure anticorruzione alle Cortes generali e straordinarie del 1810-1812
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v23i.4928Palabras clave:
Costituzione, Incompatibilità, Amministrazione Pubblica, Cadice, SubornazioneResumen
L’autrice mette a fuoco le determinazioni della costituzione di Cadice del 1812 che stabilivano l’incompatibilità tra il ruolo di membro del parlamento e quello di impiegato del Re. Attraverso tali determinazioni i costituenti di Cadice non vollero però portare ad affermazione il principio della separazione dei poteri, e in particolare alla separazione del legislativo dall’esecutivo, per sfiducia nei confronti di quest’ultimo. Essi volevano più semplicemente porre le basi per un moderno rapporto tra governo e amministrazione, nella convinzione che senza il sostegno attivo di quest’ultima nessun governo costituzionale avrebbe potuto resistere alle insidie della reazione.

