Tra norma giuridica e progetto politico: incompatibilità parlamentari e misure anticorruzione alle Cortes generali e straordinarie del 1810-1812

Publicado

2026-01-13

Número

Sección

Ricerche

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v23i.4928

Autores/as

  • Anna Gianna Manca Università degli Studi di Trento

Palabras clave:

Costituzione, Incompatibilità, Amministrazione Pubblica, Cadice, Subornazione

Resumen

L’autrice mette a fuoco le determinazioni della costituzione di Cadice del 1812 che stabilivano l’incompatibilità tra il ruolo di membro del parlamento e quello di impiegato del Re. Attraverso tali determinazioni i costituenti di Cadice non vollero però portare ad affermazione il principio della separazione dei poteri, e in particolare alla separazione del legislativo dall’esecutivo, per sfiducia nei confronti di quest’ultimo. Essi volevano più semplicemente porre le basi per un moderno rapporto tra governo e amministrazione, nella convinzione che senza il sostegno attivo di quest’ultima nessun governo costituzionale avrebbe potuto resistere alle insidie della reazione.

Biografía del autor/a

Anna Gianna Manca, Università degli Studi di Trento

Professoressa di Storia delle istituzioni politiche, Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni culturali.