Velo de Ignorancia e Historia Constitucional

##submission.downloads##

Pubblicato

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v41i.4519

Autori

  • Bartolomé Clavero Università di Siviglia

Parole chiave:

contrattarismo, sessimo, razzismo, suprematismo, costituzionalismo coloniale

Abstract

Questo saggio, Velo di ignoranza e Storia costituzionale, potrebbe essere intitolato altrimenti coniando un neologismo: Multicontrattarismo e Storia costituzionale. Il forte revival della dottrina del contratto sociale negli ultimi decenni, guidato da A Theory of Justice (1971) di John Rawls come fondamento per l’uguaglianza tra individui tendendo un velo di ignoranza sulla diversità delle condizioni di qualsiasi tipo, ha prodotto un’inaspettata reazione a catena che mette in luce profondamente diseguali contratti sociali al plurale. Il fattore scatenante è stato, nel 1988, The Sexual Contract di Carole Pateman nella misura in cui ha sfidato completamente il principio di ignoranza per il raggiungimento della giustizia. Ha svelato il significato di ordine familiare come lo spazio politico in cui è radicata la subordinazione delle donne. Inoltre, ha evidenziato come il contrattarismo classico, da quando Locke ha assunto ed esposto il potere coniugale come il primo dei poteri in contrasto con l’attuale contrattarismo che, a partire da Rawls, tende il suo velo di ignoranza sui condizionamenti familiari dello status della donna persino in tempi di diritti. Su questa linea, Charles Mills continuò nel 1997 con il suo The Racial Contract, contrastando allo stesso modo la trasparenza del contrattarismo classico con l’opacità dell’attuale suprematismo riguardo all’intero set di una subordinazione razzializzata su base coloniale. Ma c’è anche di più. Nel 2009, Pateman e Mills hanno tentato di integrare le loro rispettive visioni nella categoria comprensiva del contratto di subordinazione. Poi, nel 2015, arrivò The Capacity Contract di Stacy Clifford-Simplican sostenendo che i presupposti suprematisti sulla capacità dell’individuo sono alla base di tutti i contratti di subordinazione. Sono stati poi aggiunti altri contratti, come il contratto generazionale e quello animale o di specie. Così infine abbiamo un multicontrattarismo agli antipodi del contrattarismo. Questo saggio sostiene che la storiografia costituzionale tradizionale si è sviluppata sotto il paradigma della cecità monocontrattaria e che, quindi, le prospettive fornite al passato dal multicontrattarismo potrebbero aprire orizzonti non meno inaspettati.

Biografia autore

Bartolomé Clavero, Università di Siviglia

Professore emerito di Storia del diritto.