Ma il popolo che cos’è? (per un’analitica dei concetti)

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Publiée

2026-01-13

Numéro

Rubrique

Fondamenti

DOI :

https://doi.org/10.63277/gsc.v18i.4994

Auteurs

  • Nicolao Merker

Mots-clés :

storia, popolo, politicizzazione, diritti umani

Résumé

Anche il concetto di popolo, come qualunque altro concetto, desume la stratificazione dei suoi connotati dalla storia. L’articolo esamina questo andamento storico del concetto, a cominciare dai significati che la nozione di “popolo” ha avuto nella protostoria e nell’antichità. Si tratta di una serie di processi semantici i quali, procedendo dal popolo inteso inizialmente come stirpe, sono giunti fino a connotare ed esprimere quel che dall’inizio dell’età moderna in poi costituisce al riguardo una novità essenziale, ovvero il popolo come una realtà caratterizzata in una maniera vieppiù politica. Alla fine del XVIII secolo, a cominciare dalla Rivoluzione americana e poi con la Rivoluzione francese, è venuta alla ribalta una sempre più estesa politicizzazione del concetto di “popolo”. Il documento più significativo perché di più vasta portata fu, all’epoca, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, che garantì all’intero popolo, per la prima volta, diritti fondamentali ancorati in una Carta costituzionale. A conclusione dell’articolo viene analizzata la rinnovata e ampliata statuizione dei diritti del popolo nella Dichiarazione universale dei diritti umani proclamata nel 1948 dall’ONU.