Cultura giuridica e diritto pubblico nella Prima Repubblica brasiliana (1889-1930)
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DOI :
https://doi.org/10.63277/gsc.v40i.4442Mots-clés :
Brazilian legal history, legal culture, legal methodology, public law, legal education, Judicial Power, legal profession, Comparative legal history, Legal translation, Legal transplantsRésumé
Quest’articolo vuole introdurre e analizzare le principali caratteristiche della cultura giuridica nella Prima Repubblica del Brasile (1889-1930), concentrandosi sul diritto pubblico. Cerca di collegare la cultura giuridica alla creazione di dottrine giuridiche e la pratica della giurisprudenza al contesto politico ed economico della Prima Repubblica brasiliana. L’obiettivo di quest’analisi è sviluppare una più ampia comprensione del rapporto tra le pratiche dei giuristi e i problemi concreti, per capire come le dottrine e le pratiche giuridiche sono contestualizzate e legittimate. Il punto principale qui è che diversamente dalle varie scorciatoie argomentative che si trovano nelle analisi della cultura giuridica del periodo, le pratiche non ortodosse (dal punto di vista europeo) di solito non erano stabilite a causa della supposta mancanza di istruzione dei giuristi dell’epoca (che sono le conclusioni più ovvie dalle analisi eurocentriche e/o prodotte dai settori di studio rivali nell’universo accademico brasiliano), ma a causa di problemi concreti, non semplicemente scelte intellettuali astratte, e neppure carenze nell’istruzione dei giuristi. Erano invece coinvolte una necessità e/o strategia.

