Colpo di stato a SanMarino. Il processo del 1958 ai ‘golpisti’ ed il parere accusatorio di Antonio Amorth

Publicado

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v16i.5034

Autores/as

  • Aldo Bardusco Università di Milano-Bicocca

Resumen

Un episodio poco conosciuto dell’ epoca della guerra fredda, e della stagione storica del primo disgelo nei rapporti tra le Potenze internazionali dell’ “Ovest atlantico” e dell’“Est sovietico”, è la crisi politica di San Marino del 1957. Crisi politica che poco mancò non sfociasse in un conflitto aperto con l’Italia. I giornali italiani (e numerosi giornali europei) diedero all’epoca grande evidenza alla vicenda. Crediamo possa far piacere a molti di coloro che intorno alla metà degli anni cinquanta erano ragazzi, o giovani studenti universitari – e che oggi hanno ormai i capelli bianchi – ricordarne i tratti ed i momenti più drammatici. Le cose andarono più o meno come cercheremo di raccontare. Dalle elezioni politiche del 1955 nella Repubblica di San Marino era emerso una Camera rappresentativa – il Consiglio Grande e Generale – composto da 23 consiglieri del PDCS (Partito democratico cristiano sanmarinese); 19 del PCS (Partito comunista sanmarinese); 2 del PSDS (Partito socialdemocratico sanmarinese). La composizione politica del consiglio Grande e Generale consentiva ai gruppi politici comunista e socialista di godervi di una maggioranza sufficiente per conservare il governo (che già teneva in pugno da dieci anni), insediando nel ruolo di Capitani Reggenti due propri esponenti. Si formò quindi nel 1955 un governo basato su una maggioranza consiliare socialcomunista – pari a 35 voti, rispetto ai 26 dell’opposizione – del tutto similmente a quello che era avvenuto nella precedente legislatura, in cui il governo era stato sostenuto dalla coalizione .fra Partito comunista sanmarinese e Partito socialista sanmarinese. Nel 1956 si ebbero i fatti di Ungheria, cioè a Budapest scoppiò una rivolta popolare contro il regime comunista ungherese asservito all’U R S S. Dopo poche settima- ne seguì la reazione del blocco sovietico.