La prise à partie nel codice francese di procedura civile del 1806 e la questione dell’estensione della responsabilità giuridica dei giudici nella prima metà del XIX secolo nei territori polacchi

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Publicado

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v37i.4502

Autores/as

  • Anna Klimaszewska University of Gdańsk

Palabras clave:

prise à partie, judges’ legal liability, Code de procédure civile, Kingdom of Poland, transplanted institution

Resumen

L’istituto della responsabilità civile dei giudici è stata argomento di un acceso dibattito recentemente in Polonia. È stato innescato da un contro-progetto di legge contenente una proposta di responsabilità finanziaria dei giudici per decisioni che grossolanamente violano il diritto, presentato nel 2017 dal Primo Presidente della Corte Suprema Małgorzata Gersdorf in risposta alle riforme del sistema giudiziario introdotte dall’attuale governo polacco e alle loro critiche. La responsabilità civile dei giudici, anche se fu una proposta scioccante per gli analisti contemporanei, fu dapprima introdotta nei territori polacchi insieme all’entrata in vigore del codice di procedura civile francese (« prise à partie »). Questo istituto era del tutto sconosciuto nel sistema giuridico polacco. Inoltre, l’implementazione del codice di procedura civile, fortemente osteggiata, fu fatta frettolosamente e alla rinfusa. L’obiettivo del presente articolo è quello di analizzare le reazioni a questo istituto da parte del legislatore e dei rappresentanti del sapere giuridico – per analizzare come, a questi due livelli, la « prise à partie » venne gestita e quale forma questo istituto assunse a seguito del suo trapianto nel substrato polacco.

Biografía del autor/a

Anna Klimaszewska, University of Gdańsk

Ph.D., Assistant Professor, Chair of Legal History, Faculty of Law and Administration.