Stati Uniti e Francia tra due Rivoluzioni costituzionali (1776-1792)
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v17i.5011Abstract
Nel XVIII secolo, sovente le gazzette po- litico-culturali indulgevano ai versi per celebrare avvenimenti o personaggi del
momento. Il poligrafo Linguet non fa eccezione. Per chiosare gli avvenimenti centrali della guerra d’indipendenza americana – la presa d’armi, l’assedio di Boston, l’incipiente Libertà americana – pubblica un’ode anonima, firmata Un François aux Insurgens, che senza toccare sommità liriche mèrita, non di meno, la nostra attenzione. Come vedremo nelle pagine seguenti Linguet non è immediatamente un acceso fautore degli Insorti nordamericani che, a suo modo di vedere, sbagliano a volersi separare dalla Gran Bretagna, rescindendo i propri destini politici da quell’eccellente sistema di governo. Anzi, inizialmente, egli esprime critiche veementi. Poi, a ridosso della svolta militare di Saratoga, il clima muta e lo stesso Linguet non può fare a meno di glossare a suo modo gli eventi, verseggiando. Su quali registri?

