Engineers: il caso che cambiò la storia costituzionale au- straliana

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Published

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v24i.4915

Authors

  • Michelle Evans Murdoch University

Keywords:

Costituzione Australiana, Engineers, Federalismo, Alta Corte d’Australia, Centralizzazione, Interpretazione costituzionale, Precedente

Abstract

Il sistema federale australiano di governo è stabilito dalla Costituzione del Commonwealth che prevede un governo centrale del Commonwealth con poteri limitati e sei governi di Stati con pieni poteri. Quando la Costituzione venne originariamente stesa, gli estensori cercarono, nelle norme e nella struttura della costituzione, di mantenere i poteri degli Stati, per quanto possibile. Dopo che l’Australia divenne una federazione nel 1901, la High Court of Australia (Alta Corte d’Australia), nelle sue prime decisioni, tentò, con il metodo di interpretazione costituzionale che utilizzarono (originalism), di dare effettività all’intenzione degli estensori di proteggere la natura federale della Costituzione. Comunque, nel 1920 nel processo Amalgamated Society of Engineers contro Adelaide Steamship Co. Ltd (‘Engineers’), la High Court (Alta Corte) rigettò questo approccio. Invece, la High Court (Alta Corte) sostenne un metodo di interpretazione costituzionale (literalism) che favoriva un’interpretazione ampia dei poteri del Commonwealth, e che comprometteva l’equilibrio federale successivo. Questo paper fornisce una panoramica e una critica della decisione nel processo Engineers, spiegan- do il suo significato per il federalismo australiano. Questo paper conclude con alcune osservazioni sul ruolo del precedente nell’interpretazione australiana e tenta di offrire alcune indicazioni sul perché una decisione che fu così mal fondata ha dato prova di essere così duratura.

Author Biography

Michelle Evans, Murdoch University

Senior Lecturer in Law, School of Law.