Il potere degli Affari esteri in Australia e in Germania: diverse soluzioni, analogo risultato?
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v24i.4914Keywords:
Australian Constitution, German Basic Law, Australian federalism, German federalism, Sovereignty, External Affairs, European Union, Treaty making and ImplementationAbstract
Australia e Germania sono entrambi Stati federali organizzati costituzionalmente. La Costituzione del Commonwealth e la Costituzione (Grundnorm) tedesca affrontano la distribuzione del potere tra centro e le entità costituenti negli affari esteri da punti di vista opposti. Alla fine, in entrambi i casi un modus vivendi istituzionale è stato trovato nel cercare di equilibrare gli interessi della federazione con quelli delle entità costituenti migliorando informazione e comunicazione tra i due livelli e coinvolgendo e ascoltando le entità costituenti. Comunque, la posizione dei Länder tedeschi negli affari esteri è considerevolmente più forte di quella delle loro controparti australiane. Mentre l’articolo 23 della Costituzione (Grundnorm) indica la posizione potenzialmente forte dei Länder negli affari esteri, è anche un indicatore del grado di evoluzione delle questioni dell’Unione Europea in una relazione sui generis, che non può più essere considerata come meramente un sottoinsieme di affari esteri tradizionali anche se essi non possono essere considerati neanche affari interni.

