L' eredità franco olandese della Costituzione belga del 1830

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Veröffentlicht

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v19i.4988

Autor/innen

  • Alain Wijffels University of Leiden

Schlagworte:

Belgium, Austrian Netherlands, Belgian Constitution (1831), The Netherlands, Batavian Republic, Batavian Commonwealth, Kingdom of Holland, Dutch Constitutions (1798-1815), France, French Constitutions (1791-1830), Written constitution, Foreign constitutional models

Abstract

La costituzione belga del 1831 che fu il risultato dell’indipendenza proclamata l’anno prima, non fu la prima costituzione scritta che governò il popolo belga. A parte differenti regimi costituzionali provinciali durante l’Antico Regime, che talvolta inclusero atti costituzionali, i belgi furono governati dalle successive costituzioni francesi durante l’annessione dei territori belgi alla Francia fra il 1795 e il 1814/1815, cioè le costituzioni del Direttorio, del Consolato e dell’Impero. Dal 1815 fino al 1830, il Belgio formò un regno unito con i Paesi Bassi. La costituzione belga-olandese del 1815 fu essa stessa il risultato dei diversi regimi costituzionali che sono stati applicabili nella Repubblica Batava, nel Regno d’Olanda durante l’annessione francese, e della costituzione adottata nel 1814 quando i Paesi Bassi furono liberati dalla dominazione francese. Questa rapida e complessa successione di diverse costituzioni nello spazio di 35 anni di dominazione straniera, e la pratica costituzionale durante il periodo 1815-1830, furono parte dei riferimenti (a parte i riferimenti ad altri modelli, quali le costituzioni americana, britannica e francese post- napoleonica) che formarono le concezioni del Costituente belga del 1830-1831.

Autor/innen-Biografie

Alain Wijffels, University of Leiden

Professore emerito di Storia del Diritto.