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«Dare concretezza alla Costituzione». 1971: il diritto all’assistenza attraverso un’indagine conoscitiva del Parlamento italiano

Veröffentlicht

2025-12-19

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DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v50i.4683

Autor/innen

  • Giuseppe Mecca Università di Macerata (UNIMC)

Schlagworte:

Assistenza, Costituzione italiana, Indagine parlamentare, Riforme sociali

Abstract

L’articolo prende in esame l’indagine conoscitiva promossa nel 1971 dalla II Commissione Affari Interni della Camera dei deputati con oggetto lo stato dell’assistenza pubblica e privata in Italia. L’iniziativa si colloca nel più ampio contesto delle riforme del welfare degli anni Settanta e rappresenta un passaggio significativo nel processo di concretizzazione del diritto all’assistenza sancito dall’articolo 38 della Costituzione. Attraverso l’analisi dei resoconti delle audizioni parlamentari e dei dati raccolti, questa ricerca fotografa le carenze strutturali del sistema assistenziale italiano – frammentazione normativa, centralizzazione decisionale, logiche caritative – e al tempo stesso le spinte verso un modello più inclusivo, territoriale e orientato ai diritti. L’indagine, sebbene rimasta incompiuta, costituisce una tappa cruciale nella storia dell’assistenza in Italia, contribuendo a delineare un percorso di riforma fondato sulla dignità della persona, l’uguaglianza sostanziale e la partecipazione democratica.

Autor/innen-Biografie

Giuseppe Mecca, Università di Macerata (UNIMC)

Prof. associato di Storia delle istituzioni politiche, Dipartimento di Giurisprudenza.