Raymond Carré de Malberg e l’interpretazione della sovranità nella costituzione belga

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Veröffentlicht

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v35i.4588

Autor/innen

  • Olga Bashkina KU Leuven

Schlagworte:

National sovereignty, popular sovereignty, Raymond Carré de Malberg, Belgian constitution, State

Abstract

Questo articolo tratta della usuale interpretazione e significato di sovranità nella Costituzione belga. Secondo un’opinione largamente condivisa, la Costituzione belga impiega il modello di sovranità nazionale che si oppone a quello di sovranità popolare, e in quanto tale esclude ogni forma di partecipazione diretta del cittadino. L’articolo fa risalire le origini di questa interpretazione alla teoria di un influente giurista francese Raymond Carré de Malberg e affronta la questione del se il modello di sovranità nazionale escluda per definizione la partecipazione del cittadino. Il saggio situa la teoria di Carré de Malberg nel contesto di quanti lo hanno influenzato e spiega i concetti chiave che strutturano la sua teoria di sovranità, cioè la personalità giuridica dello Stato, gli organi dello Stato, la volontà nazionale, etc. Mostra come questa formulazione dell’idea di sovranità nazionale gli consenta di costruire un’ipotesi robusta contro la partecipazione diretta del cittadino nei suoi primi scritti, ma anche come più tardi, drasticamente sposti la sua posizione a sostenere la sovranità della volontà generale e i referendum come il solo modo appropriato per limitare il potere parlamentare. Tornando alla questione dell’interpretazione della sovranità nella Costituzione belga, una domanda sorge su quale, eventualmente, delle opinioni di Carré de Malberg sulla sovranità possa essere valida per comprendere la sovranità in Belgio.

Autor/innen-Biografie

Olga Bashkina, KU Leuven

PhD fellow, RIPPLE (Research in Political Philosophy Leuven), Institute of Philosophy.