Nel “gelido vento di una giornata d’autunno”: storia di una collezione e della “fatale continuazione” dei luoghi e delle cose / In the ‘chill wind of an autumn day’: story of a collection and the ‘fatal continuation’ of places and things
Downloads
Pubblicato
Versioni
- 2024-12-30 (3)
- 2024-12-30 (2)
- 2024-12-30 (1)
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2024 Nadia Barrella

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
La licenza adottata è la Creative Commons - Attribuzione/Condividi allo stesso modo. Ovvero, gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata.
DOI:
https://doi.org/10.13138/2039-2362/3627Abstract
Il presente saggio intendere proporre all’attenzione degli studi la storia della collezione dei Davis, una ricca famiglia americana che si stabilisce a Napoli, sul finire dell’Ottocento, acquistando la Villa Floridiana. Attraverso la ricostruzione della vita, delle passioni e dei contatti del suo iniziatore, Alexander Henry Davis, ci si propone di aggiungere un inedito contributo alla storia dei tanti collezionisti stranieri che scelgono di risiedere in Italia, in edifici colmi di storia che arredano con preziosi prodotti d’antiquariato. Adeguatamente studiato per Firenze e per Roma, il fenomeno è quasi del tutto insondato per Napoli. È anche alla luce delle scarne indicazioni esistenti che va dunque letto il presente contributo con cui si vuole, al momento, avviare una ricerca e offrire possibili (ma quanto mai necessari) spunti di studio.
The present essay aims to bring to the attention of studies the history of the Davis’ collection, a rich American family that settled in Naples at the end of the nineteenth century, purchasing the Villa Floridiana. Through the reconstruction of the life, passions, and connections of its initiator, Alexander Henry Davis, the article aims to add a new contribution to the history of the many foreigners who choose to reside in Italy, in buildings full of history, furnished with precious antiques. Adequately studied for Florence and for Rome, the phenomenon is almost entirely unexplored for Naples. It is also in the light of the scarce existing indications that this contribution should be read, with the intention, for now, only to initiate research and offer possible avenues for study.