The Intelligentsia’s Literary Identities in Transition and the Quest for Nationalist Sentiments in the Early Twentieth- Century Southern Vietnam: A Look into Tân Dân Tử’s Historical Novels
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https://doi.org/10.13138/h.vi22.5368Abstract
La Cocincina agli inizi del Novecento subì una grande trasformazione letteraria: diffusione della scrittura romanizzata, crescente interesse culturale francese e un mercato editoriale emergente dominato dalle traduzioni dal cinese. La nuova intellighenzia introdusse in risposta nuove forme letterarie, in particolare il romanzo storico, per risvegliare la coscienza nazionale. Il presente articolo studia le aspirazioni nazionaliste incorporate nei romanzi storici di Tân Dân Tử (1875-1955), intellettuale chiave di quest’epoca di transizione. Istruito in cinese classico e nelle scuole francesi, egli adottò il sistema di scrittura moderno per redigere la sua trilogia principale: Gia Long fugge dal paese, Il principe Cảnh in Occidente e Gia Long riconquista il paese. L’analisi delle sue opere rivela la dualità del suo tempo: forte difesa degli insegnamenti confuciani e continuità con gli stili tradizionali, unite all’assorbimento di elementi stilistici e strutturali moderni. Questa fusione delle due tradizioni servì lo scopo di aspirazioni nazionaliste, seppur filofrancesi.
Parole chiave: Tân Dân Tử, intellettuali, transizione, romanzi storici, sentimenti nazionalisti, Vietnam del sud

