Il pensiero costituzionale di A.V. Dicey. L’ispirazione storica e politologica
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v13i.5080Abstract
È ormai indiscusso che ad Albert Venn Dicey vada riconosciuto il merito di aver contribuito in modo determinante alla elaborazione di concetti chiave del costituzionalismo britannico quali rule of law, sovra nità del Parlamento e convenzioni costituzionali. Oltre a questi meriti, ne va accreditato un altro, lievemente offuscato dai primi: quello di avere contribuito a isolare il diritto costituzionale come scienza giuridica autonoma, evidenziando tuttavia gli stretti legami che corrono tra questo, da un lato, e le scienze politiche e storiche dall’altro, pur restando ciascun settore di indagine indipendente. La sua stessa biografia rivela una tensione continua fra la dedizione alla politica e la passione per lo studio e l’insegnamento del diritto, mentre dai carteggi e da scritti minori è possibile avere la conferma di una personale concezione dell’indagine storica come strumento utile alla comprensione anche della legislazione vigente.

