La tradizione costituzionale italiana e il dibattito sulla “costituzione europea”

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Pubblicato

2026-01-13

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v16i.5027

Autori

  • Luigi Lacchè Università di Macerata (UNIMC)

Abstract

Si può individuare negli anni Quaranta del Novecento l’origine, nella storia italiana più recente, del rapporto tra idea di “costituzione” e idea di Europa. Nel 1941 Altiero Spinelli e Ernesto Rossi scrissero il cd. Manifesto di Ventotene. Un documento che denunciava nella volontà di dominio degli Stati nazionali la ragione principale della catastrofe mondiale e scorgeva nella prospettiva “federalistica” lo strumento per una riforma sociale ed economica dell’Europa. «Gli spiriti – scriveva Spinelli - sono già ora molto meglio disposti che in passa- to ad una riorganizzazione federale dell’Europa. La dura esperienza degli ultimi decenni ha aperto gli occhi anche a chi non voleva vedere, ed ha fatto maturare molte circostanze favorevoli al nostro ideale» (Cfr. http://www.altierospinelli.org/mani- festo/en/manifesto1944en_it.html.). Nel 1943 Altiero Spinelli, dopo sedici anni di prigionia, fondò il Movimento Federalista Europeo. Fermo sostenitore dell’idea federale, Spinelli ha ben rappresentato una certa visione dell’Europa. Questa attitudine “italiana”, non priva di elementi utopistici, ha certamente lasciato un imprinting nel modo di guardare il processo di formazione europea.

Biografia autore

Luigi Lacchè, Università di Macerata (UNIMC)

Professore ordinario di storia del Diritto medievale e moderno nel Dipartimento di Giurisprudenza.