Libertà e diritti di libertà
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v17i.5010Abstract
Il sostantivo “libertà” è presente nella nostra Costituzione tredici volte, delle quali undici nella Parte I (in particolare negli artt.3,10,11,13–trevolte–,14,15,33,35e 41) e due nella Parte II (artt. 68 e 111 Cost.). L’avverbio “liberamente” ricorre cinque volte, tutte nella Parte I, in particolare negli artt. 16, 18, 19, 21, 49 Cost. Infine l’aggettivo “libero/a/e” è presente undici volte, delle quali nove nella sola Parte I, in par- ticolare negli artt. 8, 16, 33 (due volte), 36, 38, 39, 41, 48, 111 e 120 Cost.
Poiché l’obiettivo di questo contributo è esclusivamente quello di illustrare la peculiarità dei diritti di libertà – e non già di evidenziare a cosa specificamente alluda la Costituzione nei singoli articoli relativi alla libertà personale, domiciliare, di comunicazione ecc. –, è non privo di interesse partire dalle principali accezioni del concetto di libertà quali sono state prospettate in sede filosofica per verificarne la prati- cabilità alla luce delle più diffuse dottrine giuridico-costituzionalistiche.

