Dibattito a margine del Convegno
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v22i.4949Parole chiave:
Autogoverno, Élites, Nazionalismo, Costituzione, LiberalismoAbstract
Il presente contributo rappresenta il tentativo di dare corpo organico e sintetico al fertile e composito dibattito innescatosi a margine delle due giornate in cui si è strutturato il Convegno internazionale “L’Unità d’Italia nel mondo”, organizzato dalla Fondazione Roberto Ruffilli, con il fattivo sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, nelle date del 13 e 14 maggio 2011. La discussione ha preso avvio a partire dagli stimoli offerti dalle relazioni di G. Heydemann, M. Isabella, B. Mazohl, C. Lucrezio Monticelli, M. Martinez, M. Filippini e T. Bonazzi, trovando poi attivi interlocutori fra le fila degli auditori accademici presenti in sala, e per la precisione nelle persone di G. Manca, F. Cammarano, R. Gherardi, L. Blanco, A. Lopez, P. Schiera, M. Moretti, R. Baritono. La metodologia cui si è aderito per far fronte a tale intento di raccolta strutturata, ha richiesto la registrazione e lo sbobinamento integrale delle assise del Convegno, nonché uno sforzo di selezione e di elaborazione volto ad integrare nelle diverse sezioni tematiche (si è scelta in tal senso una matrice organizzativa a carattere geo-politico) gli sfaccettati interventi che si susseguivano al progredire del confronto dialettico relativo alla dimensione internazionale del processo di unificazione italiano. Utilizzando quindi il prisma delle singole realtà statuali rapportate alla vicenda risorgimentale nel suo complesso, si è inteso riunire in paragrafi ben definiti l’interezza dei dati e delle considerazioni emerse in sede di dibattito, cercando di porre al meglio in evidenza la coerenza logico-cognitiva che si lasciava intravedere al fondo dello stesso. Il tutto senza tralasciare un modesto ma proficuo lavoro di ricerca archivistica, che ha permesso di testimoniare con valore documentario alcune indicazioni riguardanti gli aspetti più propriamente diplomatici, oltreché la singolare ed affascinante fortuna in India, del nostro Risorgimento.

