España y la(s) cuestión(es) de Italia
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v22i.4946Parole chiave:
Monarchia Costituzionale, Isabel II - Pio IX, Questione Romana, Regno d’Italia, Opinione PubblicaAbstract
A partire da un esame delle somiglianze riscontrabili tra la situazione politica e costituzionale italiana e spagnola intorno alla metà del XIX secolo, il saggio si addentra nelle modalità con cui poté avvenire il riconoscimento del Regno d’Italia da parte della monarchia spagnola. La premessa è l’ammirazione che esisteva in Spagna per la cultura italiana. Però, se da una parte c’era la simpatia dei progressisti («La rivoluzione in Italia è la nostra rivoluzione, poiché i successi italiani sono anche la nostra storia»), dall’altra sussistevano insormontabili legami dinastici tra i Borboni spagnoli e quelli di Napoli. In terzo luogo, era decisivo il rapporto di Isabel II con la Curia romana e lo Stato della Chiesa, soprattutto dopo l’elezione di Pio IX nel 1846, e in particolare riguardo alla Questione romana. Per l’occasione vi fu anche un intervento militare spagnolo, di significato più che altro simbolico ma decisivo per ottenere il riconoscimento da parte austriaca del regno di Isabel II. Tutto ciò fu causa di lunghi e complicati dibattiti tra il 1848 e il 1868, e portò a relazioni complicate col nuovo Regno d’Italia, che venne riconosciuto formalmente solo il 15 luglio 1865, nonostante l’opinione pubblica sia progressista che moderata fosse molto favorevole. Il riconoscimento austriaco sarebbe avvenuto ancora dopo.

