La ‘modernità’ di Danton

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Pubblicato

2026-01-13

Fascicolo

Sezione

Itinerari

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v23i.4932

Autori

  • Mario Tesini Università degli Studi di Parma

Parole chiave:

Danton, Rivoluzione Francese, Modernità Politica, Corruzione, Violenza

Abstract

La figura di Danton, al centro del dibattito storiografico sulla Rivoluzione francese, ha anche goduto di una perdurante fortuna letteraria ed artistica. Il saggio, a partire dall’immagine che di Danton ebbero contemporanei e interpreti, si sofferma su alcuni momenti significativi della sua carriera politica (in particolare l’opposizione a La Fayette) e riprende gli interrogativi circa le finalità della sua azione, radicata nell’esperienza rivoluzionaria ma anche anticipatrice, in relazione ai temi dell’uso razionale della violenza e del controllo del denaro pubblico, di alcune successive tendenze della politica moderna. La riflessione su Danton, nel contesto della cultura contemporanea, è in definitiva evocatrice di questioni che rimandano all’eterno problema del nesso tra singola individualità e corso della storia.

Biografia autore

Mario Tesini, Università degli Studi di Parma

Professore di Storia del pensiero politico, Dipartimento di Studi politici e sociali.