La question prioritaire de constitutionnalité

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Pubblicato

2026-01-13

Fascicolo

Sezione

Ricerche

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v27i.4865

Autori

  • Pierre Serrand Université d’Orléans

Parole chiave:

Francia, controllo di costituzionalità delle leggi, controllo a posteriori, diritti fondamentali, Conseil constitutionnel

Abstract

Il controllo di costituzionalità della legge ha incontrato grandi difficoltà di recepimento in Fran- cia, in ragione di una certa tradizione legicentrista. Dopo alcuni tentativi falliti, la Costituzione del 1958 ha istituito il Conseil Constitutionnel, cui ha affidato il compito di controllare la costituzionalità delle leggi emanate dal Parlamento. Si trattava inizialmente di un controllo previsto per imporre al Parlamento i meccanismi di razionalizzazione del parlamentarismo; tuttavia, con una storica decisione del 1971 relativa alla libertà di associazione, esso diviene uno strumento di protezione dei diritti e delle libertà. Stante la sua finalità originaria di protezione dei diritti fondamentali dalla legge, il controllo poteva configurarsi solo come preventivo, cioè prima della promulgazione della legge stessa. Solo nel 2008 viene finalmente introdotto in Francia quel controllo a posteriori che da tempo è esercitato da numerose corti costituzionali europee. A questo scopo è stato necessario attendere una riforma costituzionale che consacra quella che si chiama ormai ‘questione prioritaria di costituzionalità’. Nel presente articolo vengono analizzate le modalità di questo controllo e la procedura all’uopo prevista.

Biografia autore

Pierre Serrand, Université d’Orléans

Professeur agrégé des Facultés de Droit, UFR Droit.