Il paradigma della politica burocratica. Il caso del Segretario generale della Presidenza della Repubblica (1948-1955)
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v50i.4681Parole chiave:
politica burocratica, Presidenza della Repubblica, Segretario generale, Ferdinando Carbone, Nicola PicellaAbstract
A partire dal paradigma della c.d. politica burocratica, l’articolo tenta di ricostruire, ricorrendo a fonti documentali in parte inedite, il ruolo svolto dai Segretari generali nella definizione della politica della Presidenza della Repubblica nel corso del primo settennato di Einaudi. Dall’analisi dei documenti emerge la complessità nel tratteggiare una tipizzazione del Segretario generale, in quanto tale figura non rappresenta soltanto il vertice dell’amministrazione della Presidenza della Repubblica, ma una sorta di vero e proprio consigliere giuridico-politico in grado di coadiuvare il Capo dello Stato nella risoluzione delle più delicate questioni politiche.

