I 50 anni dello Strumento di Governo (1975-2025). Sovranità popolare e separazione dei poteri. Una panoramica della storia costituzionale svedese
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- 2026-01-28 (2)
- 2025-12-19 (1)
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v50i.4677Parole chiave:
Svezia, Strumento di governo, separazione dei poteri, sovranità popolare, sistema parlamentareAbstract
La Costituzione svedese è composta da quattro atti costituzionali, uno dei quali è lo Strumento di governo (Regeringsformen). È stato emanato nel 1974 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 1975. Per 50 anni ha funzionato in Svezia come l’atto costituzionale più importante. Il suo nome, Strumento di governo, fu usato per la prima volta nel 1634, quando fu emanato un atto costituzionale valido durante la minore età della regina Cristina. È stato poi seguito da una serie di Strumenti di governo, emanati nel 1719, 1720, 1772 e 1809. L’attuale Strumento di governo ha subito diversi cambiamenti dal 1975, in particolare nel 2011. Nell’articolo, fornisco una breve panoramica della storia costituzionale svedese, in particolare per quanto riguarda i vari atti costituzionali che sono esistiti, al fine di collocare lo Strumento di governo nel suo contesto storico. Il mio obiettivo principale, tuttavia, è lo Strumento di governo del 1974 e come l’equilibrio tra Re e Parlamento, secondo lo Strumento di governo del 1809, sia stato sostituito dalla sovranità popolare nel 1974 e come la separazione dei poteri sia, ancora una volta, diventata più importante negli ultimi decenni. Questo sviluppo è strettamente collegato al riallineamento della tradizione costituzionale svedese con i valori comuni europei, definiti più da vicino attraverso la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo. In questo contesto, la separazione dei poteri ne è una parte integrante.

