Costituzionalismo e crisi. Sulle trasformazioni di un paradigma politico dell’ordine
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v32i.4657Parole chiave:
Stato globale, costituzionalizzazione, società-mondo, potere, dominioAbstract
Prendendo le mosse dalla crisi economica iniziata nel 2008 e da quella dell’Unione europea, il saggio ricostruisce le trasformazioni della costellazione concettuale formata da costituzione, costituzionalizzazione e costituzionalismo. Particolare rilevanza viene attribuita al nesso tra la costituzionalizzazione come adattamento dinamico tra governo e società e costituzionalismo quale discorso politico che legittima quel movimento. Il saggio analizza tre diversi contesti discorsivi: quello del costituzionalismo classico (T. Paine e L. von Stein), quello del costituzionalismo neoliberale (F.A. von Hayek) e infine quello del costituzionalismo societario (G. Teubner). In tutti questi contesti viene esaminato criticamente il ruolo riservato allo Stato, alla società e agli individui, per verificare la tenuta del concetto di costituzionalismo. In conclusione viene messo in dubbio che esso, dopo l’irruzione del costituzionalismo neoliberale, sia ancora adeguato alla società mondo e al suo Stato globale con i rapporti di potere e di dominio che essi impongono.

