Carré de Malberg e l’eredità della Rivoluzione: sovranità nazionale versus sovranità del popolo
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v33i.4645Parole chiave:
Carré de Malberg, sovranità nazionale, sovranità del popolo, Rivoluzione francese, positivismo giuridicoAbstract
Carré de Malberg è stato un giurista che ha preso sul serio il diritto costituzionale della Rivoluzione francese, in particolare quello sviluppato dai costituenti dal 1789 al 1791. I suoi principi vengono considerati come la base dell’ordine giuridico francese ma anche dello Stato in senso moderno. Il giurista alsaziano, si confronta con l’evento rivoluzionario, perché anche se impegnato a riconoscere una superiorità alla dottrina giuridica tedesca, cerca di trovarne una sintesi applicabile alle istituzioni francesi. L’intento del saggio, quindi, è quello di, riproporre le analisi di Carré de Malberg su due principi della tradizione rivoluzionaria, quello di sovranità nazionale e la distinzione fra potere costituente e poteri costituiti. Mettendo in evidenza, come il loro utilizzo sia funzionale alla sua idea di positivismo giuridico.

