Rappresentanza e responsabilità. Il controllo democratico nell’epoca del risentimento
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v38i.4479Parole chiave:
mandato imperativo, revoca degli eletti, democrazia rappresentativa, crisiAbstract
In questo articolo si vuole riflettere sulla crisi della democrazia rappresentativa alla luce di due istituti considerati da sempre ai margini del costituzionalismo: il mandato imperativo e la revoca degli eletti. Essi invece possono rappresentare un’utile chiave di lettura per rileggere la storia costituzionale europea e interpretare l’attuale crisi istituzionale da una prospettiva inedita. Pertanto, muovendo sinteticamente dalle origini settecentesche e rivoluzionarie della questione, ci si è soffermati sul dibattito nell’Assemblea costituente italiana.

