Riflessi costituzionali del rapporto tra scuola e Stato nel pensiero e nell’opera di Piero Gobetti
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v39i.4458Abstract
Lo scopo di questo lavoro è ricostruire le connessioni tra le riflessioni sulla scuola e sullo Stato condotte sia da Piero Gobetti, sia nelle riviste da lui dirette e l’elaborazione su questi temi compiuta in sede costituente. È ovviamente difficile attribuire un’influenza diretta del pensiero di Gobetti sulla stesura della Costituzione repubblicana. Perciò in queste pagine non si discute del contributo di un ipotetico ‘Gobetti costituente’, ma della capacità del giovane intellettuale torinese di sollevare questioni di rilievo costituzionale anche su un argomento così poco indagato nella sua produzione come la scuola. Piero Gobetti è considerato da un’ampia letteratura critica uno dei pensatori più rappresentativi delle migliori aspirazioni della nostra democrazia costituzionale. Può essere pertanto utile ricostruire coerenze, ma anche dissonanze, tra il suo pensiero e quello dei collaboratori delle sue riviste con quella trama ideale su cui si fonda la legittimazione della Costituzione, andando oltre la sua mera validità giuridica.

