Maschere, supplizi, superstizioni: il theatrum iustitiae di Leonardo Sciascia

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Pubblicato

2026-01-13

Fascicolo

Sezione

Testi & Pretesti

DOI:

https://doi.org/10.63277/gsc.v46i.4281

Autori

  • Emilia Musumeci Professoressa associata di storia del diritto medievale e moderno, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Teramo, Campus “Aurelio Saliceti”

Abstract

«Così la giustizia ha cominciato a darmi delle inquietudini». È un Leonardo Scia- scia poco più che ventenne a pronunciare tale frase, mentre lavorava come impiegato al Consorzio agrario di Racalmuto nell’immediato dopoguerra, di fronte ad una vicenda giudiziaria in cui erano stati denunciati un contadino ed un arciprete per sottrazione di grano dall’ammasso.