L’ alterità degli anarchici
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DOI:
https://doi.org/10.63277/gsc.v46i.4276Parole chiave:
Stato, società, governo, potere, anarchiaAbstract
Anarchia è lemma antico a significare non tanto disordine, quanto assenza di governo, come imposizione di un ordine programmato dall’“esterno”. Che si parta da presupposti individualistici o socialisti, gli anarchici rifiutano il concetto di autorità per il suo connotato “alienante” rispetto ad un associazionismo spontaneo variamente configurabile. Dall’altra faccia dello specchio, la dottrina liberale tardo-ottocentesca considera lo Stato esito necessario di qualsivoglia processo comunitario: rifiutandone l’istituzione gli anarchici, a dispetto dei loro aneliti di aggregazione spontanea, porrebbero sé stessi ai margini della socializzazione.

