Segni, suoni, parole. La neoavanguardia di Carla Vasio /Signs, sounds, words. Carla Vasio’s neo-avant-garde

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Pubblicato

2026-10-15

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/5386

Autori

  • Bernardina Sani già Università di Siena

Abstract

Il saggio analizza il ruolo di Carla Vasio nel contesto della neoavanguardia italiana, evidenziando il dialogo costante tra letteratura, arti visive e musica sperimentale. Attraverso opere, collaborazioni editoriali e relazioni con artisti e intellettuali del Gruppo 63, emerge una poetica fondata sull’irrazionale, sull’automatismo e sulla contaminazione tra linguaggi espressivi. Centrale è il rapporto con artisti come Achille Perilli, Gastone Novelli e Mario Schifano, che contribuiscono a trasformare il libro in uno spazio visivo e sperimentale. L’articolo ricostruisce inoltre l’impegno femminista di Vasio e il suo interesse per la percezione, la descrizione e l’anamorfosi, intesa come metafora di una realtà plurima e sfuggente. Attraverso opere come L’orizzonte e La più grande anamorfosi del mondo, la scrittrice propone una nuova modalità di guardare il reale, superando la narrazione tradizionale in favore di una scrittura visiva, frammentaria e interdisciplinare.

This essay analyses Carla Vasio’s role within the Italian neo-avant-garde, highlighting the constant dialogue between literature, the visual arts and experimental music. Through her works, editorial collaborations and relationships with artists and intellectuals from Gruppo 63, a poetics emerges that is founded on the irrational, automatism and the fusion of expressive languages. Central to this is her relationship with artists such as Achille Perilli, Gastone Novelli and Mario Schifano, who help to transform the book into a visual and experimental space. The article also traces Vasio’s feminist commitment and her interest in perception, description and anamorphosis, understood as a metaphor for a multifaceted and elusive reality. Through works such as L’orizzonte and La più grande anamorfosi del mondo, the writer proposes a new way of looking at reality, moving beyond traditional narrative in favour of a visual, fragmentary and interdisciplinary form of writing.

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Come citare

Sani, B. (2026). Segni, suoni, parole. La neoavanguardia di Carla Vasio /Signs, sounds, words. Carla Vasio’s neo-avant-garde. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, 20(Supplementi), 611–620. https://doi.org/10.13138/2039-2362/5386