Vacinias
DOI:
https://doi.org/10.63277/pcs.v45i.4772Parole chiave:
sortes, cleromanzia, Vacuna, Italia preromana, laminette bronzeeAbstract
Il contributo esamina una laminetta bronzea iscritta da Pitinum Pisaurense (VACINIAS), conservata al Museo civico di Macerata Feltria. L’oggetto, rettangolare con un foro passante, è stato variamente interpretato come targa votiva o sors. Il confronto con altre sortes etrusche e umbre suggerisce un impiego in pratiche cleromantiche. L’iscrizione, forse connessa alla dea Vacuna, resta di incerta attribuzione linguistica. L’analisi paleografica colloca il reperto tra la fine del II e la metà del I sec. a.C.

