Grief and Democracy: Mourning, Mobilisation, and Public Distrust after Recent Tragedies in South Korea
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https://doi.org/10.13138/h.vi22.5371Abstract
Negli ultimi dodici anni, la Corea del Sud ha vissuto due tragedie di grande impatto: il naufragio del Sewol (2014) e la calca di Itaewon (2022). Entrambi gli eventi hanno provocato perdite di vite umane e hanno messo in luce carenze nella gestione delle emergenze e un tentativo di deresponsabilizzazione da parte del governo. In entrambi i casi, il dolore privato si è trasformato in rivendicazioni politiche collettive, generando indignazione civica, attivismo digitale e una prima significativa frattura tra governanti
e cittadini. I social media hanno documentato gli eventi, facilitato il lutto collettivo e promosso la memoria tramite hashtag e iniziative online, mentre le pratiche commemorative, dai nastri gialli alle veglie, hanno reso visibile il lutto privato, trasformandolo in un impegno pubblico e dando voce al dolore collettivo. In questo contesto, il modo in cui la società ricorda le vittime non dipende solo dalla gravità del disastro, ma anche dalle gerarchie sociali e dalle narrative pubbliche che determinano quali eventi restano vivi nella memoria collettiva. Così, queste tragedie mostrano come emozione, attivismo civico e responsabilità si intrecciano con la democrazia nella Corea del Sud contemporanea.
Parole chiave: Partecipazione Civica, Democrazia, Tragedia del Sewol, Itaewon, Responsabilità

