Jole de Sanna una storica e critica d’arte militante a Milano negli anni Settanta/Jole de Sanna, a historian and activist art critic in Milan in the 1970s
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DOI:
https://doi.org/10.13138/2039-2362/5266Abstract
Nella Milano degli anni Settanta l’esordio tra le voci femminili, in tanta parte di quelle maschili, di Jole de Sanna (Martina Franca, 1947 - Massafra, 2004) è ancora poco rimesso agli studi attraverso un programmatico recupero di sapore filologico. L’osservazione metodologica del pubblicato – tra saggi, articoli in riviste e testi in cataloghi – così come il coinvolgimento in occasioni espositive, sono rivelatorie di relazioni, ora con artisti ora con critici e studiosi, e interessi da cui derivare le messe a tema del suo portato intellettuale. Un muoversi in forma militante, sia come storica sia come critica, fra maestri e protagonisti della contemporaneità, i rapporti dialogici, un metodo aperto a diversi registri, così come la capacità di osservare intelligentemente fenomeni in fieri, tra tutti, quello del cominciamento della sperimentazione videografica in ambito artistico italiano – elemento fin qui inedito nella resa della sua biografia – caratterizzano il suo lascito, già enucleato e strutturato al principio dell’attività, ma in grado di tornare in forma ricorsiva lungo la parabola del suo personale sforzo critico.
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