Studiare la “sensibilità della nostra epoca”. Francesca Alinovi: i libri, le idee, le ricerche/Exploring the ‘sensibility of our age’. Francesca Alinovi: books, ideas and research

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Pubblicato

2026-10-15

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/5262

Autori

  • Federica Muzzarelli

Abstract

Francesca Alinovi (1948-1983) è stata una studiosa, curatrice e critica d’arte italiana che, con il suo impegno al tempo stesso scientifico e militante, la sua originale capacità di leggere i fenomeni artistici ed estetici, ha segnato in modo particolare una fase determinante della storia e della cultura contemporanee. Nei pochi anni che trascorsero dal conseguimento della laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Bologna nel 1972 alla precoce morte occorsa nel 1983, Francesca Alinovi riuscì a pubblicare una monografia, dedicata al Dadaismo, e numerosi contributi tra saggi, articoli e testi critici che ne dimostrano ancora oggi l’acutezza di sguardo e di interpretazione, oltre ad essere stata promotrice in Italia di esperienze internazionali che avrebbero avuto seguiti eccezionali, come per il caso del graffitismo newyorchese. A partire da un progetto scientifico nato per riportare al centro degli interessi accademici la conoscenza del suo lavoro di ricerca, e grazie alla sistemazione del fondo bibliotecario conservato presso la Biblioteca del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, «Sezione Arti visive Supino», questo saggio intende sintetizzare le linee principali di questo percorso di valorizzazione di una protagonista della critica d’arte italiana e, al contempo, offrire un breve focus sul contributo innovativo che Alinovi seppe dare alla cultura fotografica italiana, in quegli anni ancora ferma e cristallizzata da approcci di studio esclusivamente storico-filologici.

Francesca Alinovi (1948–1983) was an Italian scholar, curator and art critic who, through her commitment – both scholarly and militant – and her original ability to interpret artistic and aesthetic phenomena, left a particularly significant mark on a decisive phase of contemporary history and culture. In the few years that elapsed between her graduation in Modern Literature from the University of Bologna in 1972 and her untimely death in 1983, Francesca Alinovi managed to publish a monograph on Dadaism and numerous contributions, including essays, articles and critical texts, which still today demonstrate the sharpness of her insight and interpretation; she was also a promoter in Italy of international movements that would go on to have an exceptional impact, as in the case of New York graffiti art. Building on a research project designed to bring awareness of her scholarly work back to the forefront of academic interest, and thanks to the organisation of the library collection held at the Library of the Department of Arts at the University of Bologna, the ‘Supino Visual Arts Section’, this essay aims to summarise the main strands of this endeavour to highlight a leading figure in Italian art criticism and, at the same time, to offer a brief focus on the innovative contribution that Alinovi made to Italian photographic culture, which in those years was still stagnant and rigidly bound by exclusively historical-philological approaches.

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https://arti.sba.unibo.it/chi-siamo/il-fondo-librario-di-francesca-alinovi

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Come citare

Muzzarelli, F. (2026). Studiare la “sensibilità della nostra epoca”. Francesca Alinovi: i libri, le idee, le ricerche/Exploring the ‘sensibility of our age’. Francesca Alinovi: books, ideas and research. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, 20(Supplementi), 389–398. https://doi.org/10.13138/2039-2362/5262