Ida Gianelli: dall’esordio con l’Information documentation archives alla Samangallery/Ida Gianelli: from her debut with ‘Information Documentation Archives’ to the Samangallery

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2026-10-15

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/5260

Autori

  • Laura Conconi

Abstract

Nota per lo più per la direzione del Castello di Rivoli, Ida Gianelli è stata una delle figure che hanno contribuito in modo rilevante alla scrittura e definizione delle vicende artistiche dell’arte contemporanea in Italia. Una prima ricostruzione e analisi dei suoi esordi, tra fine anni ’60 e metà anni ‘70, consente di mettere in luce tratti di continuità che caratterizzeranno la sua attività come direttrice della Samangallery, galleria privata d’arte contemporanea attiva a Genova tra il 1974 e il 1982. Inoltre, l’esame del suo coinvolgimento, precedente all’apertura della galleria, alle vicende dell’Information documentation archives e di Rivolta femminile, apre a una duplice prospettiva: da un lato, emerge la necessità di rileggere tali vicende alla luce del contributo specifico di Gianelli; dall’altro, si evidenzia quanto la condivisione di idee ed esperienze con figure quali Germano Celant e Carla Lonzi abbia inciso sulle scelte espositive ed editoriali che hanno caratterizzato l’attività del Samangallery.

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Come citare

Conconi, L. (2026). Ida Gianelli: dall’esordio con l’Information documentation archives alla Samangallery/Ida Gianelli: from her debut with ‘Information Documentation Archives’ to the Samangallery. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, 20(Supplementi), 333–342. https://doi.org/10.13138/2039-2362/5260