“Spes et metus”: Fernanda Wittgens e le sue amiche nel secondo dopoguerra/“Spes et metus”: Fernanda Wittgens and her friends in the post-war period

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Pubblicato

2026-10-15

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/5258

Autori

  • Erica Bernardi

Abstract

Il contributo analizza le reti di amicizie femminili di Fernanda Wittgens, direttrice della Pinacoteca di Brera, nel secondo dopoguerra. Partendo da un testo in cui Wittgens esprime posizioni contraddittorie sul ruolo della donna nel lavoro, il saggio ripercorre le relazioni più significative della museologa milanese: con Margaret Scolari Barr, con cui collabora per la promozione dell’arte italiana negli USA e la ricostruzione di Brera; con Hannah Toby Rose e Grace Morley, riferimenti fondamentali per la didattica museale americana; con Olga Raggio del Metropolitan Museum, coinvolta in un manuale mai pubblicato; con Agnes Mongan del Fogg Museum di Harvard. Al centro vi è anche l’amicizia con Paola della Pergola, unica depositaria dei pensieri più intimi di Wittgens. Il saggio si chiude con la rivalità verso Palma Bucarelli, riletta alla luce di una lettera inedita che rivela le radici politiche del conflitto: la distinzione, profondamente sentita da Wittgens, tra antifascismo autentico e compromesso col regime.

The essay examines the network of female friendships cultivated by Fernanda Wittgens, director of the Pinacoteca di Brera, in the post-World War II years. Beginning with a text in which Wittgens expresses contradictory views on the role of women in the workplace, the essay traces the most significant relationships of the Milanese museologist: with Margaret Scolari Barr, with whom she collaborated to promote Italian art in the United States and to support the reconstruction of Brera; with Hannah Toby Rose and Grace Morley, key ref- erences for American museum education; with Olga Raggio of the Metropolitan Museum, involved in a never-published handbook; and with Agnes Mongan of the Fogg Museum at Harvard. Central to the essay is also the friendship with Paola della Pergola, the sole confi- dante of Wittgens’s most private thoughts. The essay concludes with an examination of the rivalry with Palma Bucarelli, reinterpreted in light of an unpublished letter that reveals the political roots of their conflict: the distinction, deeply felt by Wittgens, between genuine antifascism and compromise with the regim

 

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Come citare

Bernardi, E. (2026). “Spes et metus”: Fernanda Wittgens e le sue amiche nel secondo dopoguerra/“Spes et metus”: Fernanda Wittgens and her friends in the post-war period. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, 20(Supplementi), 239–254. https://doi.org/10.13138/2039-2362/5258