Edith Hoffmann (1888-1945): The First Successful Hungarian Art Historian and Her Italian Connections/Edith Hoffmann (1888-1945): la prima storica dell'arte ungherese di successo e i suoi legami con l'Italia
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DOI:
https://doi.org/10.13138/2039-2362/4818Abstract
This paper focuses on Edith Hoffmann (1888-1945), the first Hungarian woman to achieve a leading academic career in art history, and examines the international reception of her scholarship. Drawing on previously unstudied correspondence, the study explores Hoffmann’s research on Italian art and the Corvina manuscripts, as well as her commitment to attribution based on firsthand examination. Through three brief case studies, it highlights how language barriers, publication practices, and geopolitical disruptions affected the circulation of her work. The paper argues that Hoffmann’s career illustrates both the possibilities opened by women’s emancipation and the structural limits faced by scholars working from the European periphery.
Questo contributo si concentra su Edith Hoffmann (1888-1945), la prima donna ungherese a intraprendere una carriera accademica di primo piano nella storia dell’arte, e analizza la ricezione internazionale della sua attività scientifica. Basandosi su una corrispondenza finora inesplorata, lo studio esamina le ricerche di Hoffmann sull’arte italiana e sui manoscritti della Biblioteca Corvina, nonché il suo impegno per un’attribuzione fondata sull’osservazione diretta delle opere. Attraverso tre brevi casi di studio, il contributo mette in luce come le barriere linguistiche, le pratiche editoriali e le interruzioni geopolitiche abbiano influito sulla diffusione dei suoi risultati. Si sostiene infine che la carriera di Hoffmann esemplifichi sia le opportunità aperte dall’emancipazione femminile sia i limiti strutturali affrontati dagli studiosi operanti dalla periferia europea.
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