Presentazione
«Analisi storica. Rivista dell’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione» prosegue la pubblicazione di «Storia contemporanea in Friuli».
La scelta di un nuovo nome mira a definire meglio il ruolo della rivista nel contesto della contemporaneistica e rispetto al complesso delle attività dell’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione. Da diversi anni la rivista si è posta l’obiettivo di allargare ulteriormente il campo di interesse dalla dimensione regionale – inizialmente prevalente poiché la rivista fin dal suo esordio nel 1971 mirava a rilanciare gli studi, in primo luogo, sulla Resistenza in Friuli – a quella nazionale e tendenzialmente anche internazionale.
Il nome «Analisi storica» vuole inoltre rimarcare il ruolo della rivista nell’ambito delle attività dell’Istituto – che vanno dalla documentazione (con una biblioteca e un archivio in costante crescita), alla didattica, alle attività pubbliche di presentazione di studi e ricerche, ai convegni, alle mostre, alla pubblicazione di monografie così come di opere complessive. Nel contesto di queste attività, la rivista si offre quindi come spazio per ospitare studi e ricerche originali, «analisi», appunto: un ambito specialistico, utile a riunire studiosi e ricercatori e ad alimentare il dibattito storiografico, così come a fornire spunti per le attività didattiche e di divulgazione in generale. In questa prospettiva, la collaborazione con le Edizioni Università di Macerata (EUM) mira ad allargare la circolazione della rivista, con una versione online accanto a quella cartacea (tutti gli articoli comparsi su «Storia contemporanea in Friuli» sono inoltre disponibili sul portale rivistefriulane.it, con l’esclusione di quelli pubblicati negli ultimi tre anni).

